07/03/2026
Simone Minghinelli
Conferenze stampa, OneFootball

Italiano: “Pensiamo solo al Verona, per risalire bisogna continuare con la stessa attenzione. Orsolini l’ho visto col piede caldo, Odgaard non partirà centravanti”

Tempo di Lettura: 3 minuti

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate nel pomeriggio in conferenza stampa a Casteldebole dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano alla vigilia di Bologna-Hellas Verona, gara valida per la 28^ giornata di Serie A Enilive in programma domani alle 15.

Testa al campionato – «Stiamo pensando solo al Verona e non al doppio binario: vogliamo continuare a vincere in campionato perché abbiamo sistemato una classifica che non ci stava più piacendo. Adesso stiamo bene, abbiamo lavorato con grande entusiasmo e sappiamo che domani sarà importante sia per noi sia per loro. Affronteremo una squadra forte, con giocatori importanti e che ha ancora a disposizione punti per ottenere il proprio obiettivo. Alla Roma ci penseremo da lunedì, per ora siamo concentrati sul Verona».

Odgaard non da centravanti – «Ci sono Castro e Dallinga, anche se Thijs è rientrato soltanto oggi per la rifinitura perché ha dovuto mettere a posto un problemino di tendinite. Odgaard in passato ha fatto il centravanti e sa muoversi in quel ruolo, ma quando ci sono a disposizione i titolari lui torna a fare il suo lavoro abituale».

Focus sulla difesa – «Dietro non avremo ancora Heggem, che tornerà in gruppo da lunedì. Casale a Pisa è entrato bene dopo la botta rimediata da Vitik, ed Helland sta iniziando ad immedesimarsi con questo nuovo mondo: è un 2006 ed è arrivato a gennaio, deve ancora ambientarsi e conoscere meglio me e i compagni, ma se ci sarà la possibilità non avrò dubbi perché il ragazzo è serio e si allena forte, sono contento di averlo a disposizione. In difesa dobbiamo continuare con la grande applicazione che stiamo avendo: siamo in crescita per quanto riguarda solidità e compattezza, ora speriamo di mettere gli esterni e gli attaccanti nelle condizioni di essere ancora più concreti davanti».

Orsolini in crescita – «Oggi ho visto gli attaccanti col piede caldo, specialmente ‘Orso’: deve ritrovare concretezza, ma sono sicuro che alla prima situazione buona si sbloccherà. All’andata fece una grande partita ma non è passato molto tempo, era il 15 gennaio. Quest’anno è già in doppia cifra nonostante il blackout che ha avuto e ora mi auguro che il periodo buio sia alle spalle, perché nell’allenamento odierno ha segnato dei grandi gol».

Ok Lykogiannis… – «Oggi ‘Lyko’ ha svolto il secondo allenamento in gruppo e mi sembra stia bene: anche lui soffriva di un fastidio tendineo e abbiamo cercato di tutelarlo, adesso mi sembra perfettamente recuperato».

…e anche Joao Mario – «Joao ha smaltito la botta subita a Pisa, sta bene e si sta sciogliendo sempre di più: sorride e si è messo a disposizione anche per giocare a sinistra, non era semplice e sono felicissimo delle due belle partite che ha fatto».

Chance per Dominguez? – «Tutte le volte che ‘Benja’ è subentrato mi è piaciuto, so che è un ragazzo su cui posso contare. Sta bene anche lui, sono contento di come si sta comportando e all’andata fece molto bene, ma per domani vedremo: tutti devono farsi trovare pronti perché anche a gara in corso bisogna mantenere qualità e ritmo, in particolare sugli esterni».

Rimonta in classifica – «Sono felice delle ultime tre vittorie consecutive perché stavamo entrando in un tunnel pericoloso, invece questi nove punti ci hanno dato una bella spinta. Ora dobbiamo continuare con la stessa attenzione e vedere se saremo bravi a recuperare terreno alle altre: due mesi fa sono state loro a rosicchiarci punti».

Formazione sempre all’ultimo – «Sono stato abituato così dai miei allenatori e ai miei calciatori piace questa cosa, quindi continuerò così. Quando si disputano tre partite a settimana, non si può non coinvolgere tutti i giocatori: tutti devono conoscere concetti e principi nel momento in cui vengono chiamati in causa, e col mio staff lavoriamo da sempre per questo scopo. Giocare tre volte dietro fila aiuta in tal senso perché fa la differenza quando non si può lavorare per una settimana intera».

Lucumí impeccabile – «Nel momento in cui Jhon rimane concentrato, la partita gli fa dimenticare tutto quello che c’è intorno: nell’ultimo periodo ha dimostrato grande professionalità. È un giocatore di valore, un pilastro della Nazionale colombiana, e quando rimane sul pezzo è un difensore di altissimo livello. Invece quando stacca la spina fa mettere le mani nei capelli a chi per sua fortuna li ha (ride, ndr). Mi auguro che nei prossimi mesi continui con questa situazione al top, perché poi sarà chiamato a giocare il Mondiale e dovrà essere pronto sotto l’aspetto mentale oltre che fisico».

Condividi su: