01/04/2026
Simone Minghinelli
News

Ennesima disfatta, ennesima vergogna: Italia battuta ai rigori in Bosnia nella finale playoff, niente Mondiale per la terza volta di fila

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L’Italia del calcio continua a scrivere la storia, ma al contrario. Ieri sera a Zenica, infatti, la nostra Nazionale è stata battuta ai calci di rigore dalla Bosnia-Erzegovina nella finale del playoff A di qualificazione al Mondiale 2026, e per la terza volta consecutiva non parteciperà al torneo.

Passati in vantaggio al 15′ con Kean, bravo a sfruttare un errore della retroguardia di casa e a piazzare il pallone quasi all’incrocio col destro, gli azzurri sono rimasto in dieci sul finire del primo tempo per un’espulsione diretta comminata a Bastoni (fallo su Memic lanciato a rete). Nella ripresa, dopo svariati assalti dei locali e tre buone opportunità sprecate dagli ospiti con lo stesso Kean, Esposito e Dimarco, il fortino difensivo eretto dal c.t. Gattuso ha ceduto al 79′, quando Donnarumma ha compiuto un miracolo su Dzeko ma non ha potuto nulla sul tap-in ravvicinato di Tabakovic.

Il risultato di 1-1 non è più cambiato nei supplementari, con vibranti proteste azzurre al 102′ per un tackle falloso di Muharemovic su Palestra a pochi metri dal portiere Vasilj che l’arbitro Turpin ha sanzionato soltanto con un giallo (senza alcun intervento del VAR), e così sono stati i tiri dal dischetto a decidere l’esito del match: Bosnia perfetta con un 4 su 4, Italia tutt’altro visti gli errori di Esposito (alto) e Cristante (traversa) oltre all’unico gol di Tonali.

E quindi ennesima disfatta ed ennesima vergogna per un movimento calcistico senza capo né coda, senza idee né progetti. Stavolta qualcuno si dimetterà chiedendo scusa? Stavolta si proveranno sul serio a cambiare le cose per rifondare? Le solite domande e purtroppo, sia a sensazione che ascoltando le imbarazzanti dichiarazioni dell’immediato post partita, le solite risposte.

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Foto: Getty Images (via OneFootball)

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