21/07/2026
Redazione Zerocinquantuno
News, OneFootball, Calciomercato

Fenucci: “Vogliamo essere competitivi nonostante i vincoli economici. Orsolini vicino, Freuler difficile, Rowe proviamo a tenerlo, per Lucumí serve un’offerta adeguata”

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Arrivato ieri sera nel ritiro del Bologna a Valles, questa mattina a margine dell’allenamento della squadra l’a.d. Claudio Fenucci ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in Val Pusteria, facendo il punto della situazione sul mercato rossoblù. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le sue dichiarazioni.

Orsolini più vicino… – «Orsolini l’ho visto bene, sta lavorando tanto. Il dialogo con lui prosegue e non siamo lontani: se non ci dovessero essere altre sorprese relativamente agli aspetti economici, dovremmo arrivare al prolungamento di contratto. Il mio desiderio è sempre stato quello di rendere ‘Orso’ una bandiera del club, perché è cresciuto con noi e interpreta bene i sentimenti di club e tifosi. I presupposto ci sono, stiamo cercando di fare uno sforzo finanziario per accontentarlo. I tempi? Non possiamo aspettare ancora molto».

…e Freuler più lontano – «Remo ha disputato grandissime stagioni con noi e siamo legati a lui sul piano sia professionale che umano, è un calciatore di notevole importanza. Il tema è prettamente economico, anche in relazione alle sue volontà: vedremo se ci sarà spazio per dialogare, altrimenti le strade si divideranno e rimarrà comunque il ricordo di quello che ha fatto col Bologna. Non lo sento da un po’, credo che al momento le possibilità non siano altissime».

Porta scorrevole – «Ravaglia voleva andare a giocare, misurandosi nel ruolo da titolare per un’intera stagione: abbiamo mantenuto un diritto di recompra. Farà esperienza in un campionato difficile e molto competitivo, che l’aiuterà a crescere, se poi non dovesse scattare l’automatismo per l’acquisizione definitiva del Watford valuteremo l’idea di riportarlo qui. Pessina vice di Skorupski? Vedremo man mano, al momento lo staff è contento dei portieri che abbiamo».

Caccia al centrocampista – «Amondarain non è l’unico nome in lista, di sicuro è uno dei profili che stiamo seguendo e che ci interessa: ha le caratteristiche che cerchiamo e l’età giusta, ed economicamente è compatibile col nostro progetto. Continuiamo a lavorare insieme all’Estudiantes per trovare una soluzione».

Lucumí non sarà svenduto – «Jhon ha un altro anno di contratto, ma la scadenza nel 2027 non incide con la nostra valutazione. Potrebbe andare via, gli abbiamo promesso che proveremo ad accontentarlo in caso di offerta adeguata: vedremo se arriverà, altrimenti saremo felici di tenerlo con noi».

Troppe chiacchiere su Rowe – «Farò di tutto per mantenere in rosa i giocatori importanti che abbiamo, poi come sempre dipenderà dal mercato e dalle volontà degli stessi. Jonathan cercheremo di tenerlo, al momento non ci sono segnali in senso contrario. E l’espulsione di sabato scorso non ha nulla a che fare col mercato. Multa? No, si è già scusato coi compagni pagando loro una lauta cena (sorride, ndr)».

Rinforzarsi ma con criterio – «Quando parlo di equilibrio finanziario non mi riferisco solo al Bologna ma a tutto il calcio italiano. Il successo della Spagna nasce dall’imposizione di limiti finanziari, cosa che ha portato i club a lavorare sui vivai. In Italia non ci sono vincoli così rigidi, ma li stiamo introducendo. Noi negli ultimi tre anni abbiamo acquisito giocatori per duecento milioni, quest’anno stiamo cercando di agire nel rispetto dei parametri della federazione: all’interno di determinati vincoli economici, cercheremo di allestire la formazione più competitiva possibile».

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