12/04/2026
Simone Minghinelli
90 minuti, OneFootball

Chi segna poco e chi non segnava da tanto: Freuler e Orsolini fanno centro, un buon Bologna ‘sbanca’ il Dall’Ara e regola 2-0 il Lecce

Tempo di Lettura: 3 minuti

Dopo la beffarda e dolorosa sconfitta contro l’Aston Villa nell’andata dei quarti di Europa League, il Bologna rimane al Dall’Ara e nella 32^ giornata di campionato ospita il Lecce, andando in cerca di un successo casalingo che manca dal 23 febbraio (1-0 all’Udinese). Per blindare almeno l’ottavo posto e avvicinarsi al settimo dell’Atalanta, sconfitta ieri sera dalla Juventus, Italiano applica un turnover moderato e nell’ormai consueto 4-3-3 lancia dall’inizio il classe 2007 Pessina tra i pali al posto di Ravaglia, con Casale in difesa, Moro e Sohm in mediana e la coppia Orsolini-Cambiaghi sulle ali a supporto dell’unica punta Castro. Di Francesco, a caccia di punti pesanti in chiave salvezza, replica schierando un 4-2-3-1 con Pierotti, Coulibaly e Banda sulla trequarti alle spalle del centravanti Stulic. Pubblico importante allo stadio, nonostante il pomeriggio uggioso e la gara non di cartello: quasi 27 mila gli spettatori.

Il match si apre con un Orsolini ispirato, e al 7′ un suo bel cross tagliato in area viene vanificato in spaccata da Tiago Gabriel, che anticipa Castro. Al 9′, però, i rossoblù rischiano grosso dopo un schema non riuscito su punizione: Ramadani lancia Stulic in un’autentica prateria, il serbo si presenta davanti a Pessina ma calcia debolmente di piatto e il portierino riesce a respingere distendendosi bene alla sua sinistra. Due minuti più tardi Ramadani ci prova col mancino da fuori ma la mira non è granché, poi fra il 15′ e il 17′ due traversoni bassi di Cambiaghi e Coulibaly vengono neutralizzati rispettivamente da Falcone e Casale. Si arriva così al 26′, quando la retroguardia salentina si addormenta in modo clamoroso su un rilancio aereo di Lucumí e favorisce l’inserimento di Orsolini, che con un delicato tocco sotto supera Falcone ma coglie la traversa; la sfera resta lì e Freuler, bravo a seguire l’azione, insacca di testa l’1-0. A quel punto il BFC si scioglie e crea vari presupposti per il raddoppio: al 39′ incornata alta di Casale su piazzato di Moro, al 41′ spunto di Orsolini in dribbling su Ngom e botta potente deviata da Falcone, al 42′ volée di Cambiaghi sporcata sul sul fondo da Pierotti e al 42′ pregevole controllo e tiro di Sohm senza inquadrare lo specchio. Si va quindi al riposo coi felsinei avanti ma solo di misura.

Il secondo tempo comincia con due cambi di Di Francesco (Gallo e Gandelman per Ndaba e Ngom) e un notevole forcing dei padroni di casa, determinati a chiudere la pratica. Le occasioni fioccano: al 6′ Miranda e Sohm cercano un varco dai sedici metri ma vengono murati, al 9′ Castro spreca un’ottima iniziativa di Sohm concludendo senza troppa convinzione, al 12′ invitante suggerimento basso di Miranda su cui Siebert è perfetto nel salvataggio, al 14′ tiro-cross di Orsolini ribattuto da Falcone e al 18′ altra apprezzabile azione corale chiusa da un sinistro di Orsolini sul corpo di Gallo da posizione favorevole. Il Lecce si fa vivo dalle parti di Pessina solo all’8′ e Moro, pur prendendosi un rischio, effettua un anticipo tempestivo in area su Pierotti. E allora Di Francesco prova a modificare ancora il suo scacchiere gettando nella mischia N’Dri e Cheddira in luogo di Banda e Stulic, mentre Italiano si affida a Zortea, Pobega e Rowe per dare ossigeno a Joao Mario, Sohm e Cambiaghi. Col passare dei minuti gli ospiti guadagnano qualche metro e collezionano una serie di corner che creano qualche grattacapo a Pessina e compagni, poi al 38′ i rossoblù vanno in rete tramite una staffilata di Castro ma Colombo annulla per un precedente fallo di Orsolini.

A ridosso dei titoli di coda compaiono sulla scena anche Alex Sala da un lato (fuori Pierotti), Odgaard e Bernardeschi dall’altro (out Castro e Moro), e proprio il numero 10 felsineo è protagonista del meritato e definitivo 2-0: al 47′ Ramadani scarica sulla schiena di Miranda una punizione in zona difensiva nell’intento di accelerare i tempi, la palla carambola sui piedi dell’ex Toronto che la serve subito sulla corsa di Orsolini, e quest’ultimo fa secco Falcone con una rasoiata mancina. Ottavo gol in campionato e dodicesimo in stagione per ‘Orso’, che esce dalla tana in cui era caduto e torna finalmente a sorridere, coronando una buonissima prestazione e festeggiando alla sua maniera sotto la Curva Andrea Costa. Il Bologna vince, tocca quota 48 punti (-5 dall’Atalanta settima) e soprattutto si regala un pomeriggio di felicità ed entusiasmo insieme alla sua gente, il modo migliore per avvicinarsi alla trasferta di giovedì prossimo a Birmingham: l’abbiamo già detto, servirà un’impresa epocale,

BOLOGNA-LECCE 2-0

BOLOGNA (4-3-3): Pessina; J. Mario (21′ st Zortea), Casale, Lucumí, Miranda; Moro (40′ st Bernardeschi), Freuler, Sohm (29′ st Pobega); Orsolini, Castro (40′ st Odgaard), Cambiaghi (29′ st Rowe).
A disp.: Franceschelli, Ravaglia, De Silvestri, Heggem, Vitik, Castaldo.
All.: Italiano

LECCE (4-2-3-1): Falcone; D. Veiga, Siebert, T. Gabriel, Ndaba (1′ st Gallo); Ngom (1′ st Gandelman), Ramadani; Pierotti (38′ st A. Sala), Coulibaly, Banda (1′ st N’Dri); Stulic (19′ st Cheddira).
A disp.: Fruchtl, Samooja, Jean, Perez, Fofana, Helgason, Kovac, Marchwinski.
All.: Di Francesco

Arbitro: Colombo di Como (VAR Mazzoleni, AVAR Paganessi)
Ammoniti: 36′ pt Ngom (L), 38′ st Siebert (L)
Espulsi:
Marcatori: 26′ pt Freuler (B), 47′ st Orsolini (B)
Recupero: 2′ pt, 4′ st
Note: 26.141 spettatori

Simone Minghinelli

© Riproduzione Riservata

Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

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