11/10/2026
Simone Minghinelli
90 minuti, OneFootball

Eurogol di Orsolini, erroraccio di Pessina e sigillo di Enem: a Lecce il Bologna soffre, combatte e vince 2-1, primo successo per i rossoblù

Tempo di Lettura: 4 minuti

Dopo la lunga sosta per gli impegni delle Nazionali, il difficile campionato del Bologna riparte da Lecce con quello che, almeno ad oggi, può essere considerato uno scontro salvezza, anche se a dirla tutta i salentini stazionano 4 punti sopra i felsinei. Palladino, già orfano di Holm, Mbangula e Odgaard, perde in extremis pure Theate per i postumi di una contusione e lancia dall’inizio nel terzetto arretrato Darmian, col redivivo Casale a guida del reparto ed Heggem a completarlo; scelta forte tra i pali, con Pessina preferito a Skorupski, mentre in attacco il 3-4-3 culmina in un tridente tutto italiano formato da capitan Orsolini, Piccoli e Cambiaghi. Sul versante opposto Di Francesco, senza Berisha e Stulic, risponde proseguendo nel solco del 4-3-3, con Ilic in cabina di regia, Coulibaly e Maleh mezzali e Paco Esteban centravanti supportato da Pierotti e Fatah.

Il primo sussulto del match lo provocano gli ospiti al 2′, quando Piccoli lavora un ottimo pallone spalle alla porta e favorisce la sortita offensiva di Cambiaghi, che seppur defilato si presenta davanti a Falcone ma calcia alto. I padroni di casa, intanto, si affidano in particolare alle corsie laterali per provare a colpire, ma non riescono a trovare il varco giusto. Attorno al quarto d’ora Orsolini arriva sul fondo e serve nel mezzo Piccoli, che non riesce a girarsi per concludere, ma l’appuntamento con il gol per i rossoblù è solo rimandato: al 17′ lo stesso ‘Orso’ allarga bene il gioco sulla sinistra per Cambiaghi, che controlla la sfera, alza la testa e la crossa sul secondo palo proprio verso il numero il numero 7, che aveva seguito l’azione e la chiude trafiggendo Falcone con una fantastica rovesciata, suo marchio di fabbrica. Il Lecce non reagisce subito e il Bologna va alla caccia dell’immediato raddoppio: al 22′ traversone invitante di Zortea sui cui Piccoli non arriva per un soffio, e al 26′ staffilata sempre di Zortea controllata a terra da Falcone. Gli uomini di Di Francesco si scuotono solo al 27′ grazie ad un velenoso tiro-cross di Gallo smanacciato da Pessina e neutralizzato in corner da Ferguson, poi però al 39′ la frizzante asse Miranda-Cambiaghi genera un altro pericolo: tocco a rimorchio dell’ala per il terzino e mancino rasoterra di quest’ultimo su cui Falcone mette una pezza non senza affanni. È quella l’ultima occasione degna di nota di una prima frazione che si conclude coi felsinei meritatamente in vantaggio.

La ripresa comincia coi giallorossi all’assalto e un episodio da moviola, perché al 3′ Paco Esteban sfugge via a Casale e viene steso in area da Pessina: sarebbe rigore, ma Pairetto rileva una – netta – trattenuta del centravanti spagnolo sul difensore italiano e fischia calcio di punizione. La pressione salentina aumenta e al 5′ Pessina mette le mani coi tempi giusti su un traversone teso di Danilo Veiga, mentre al 12′ Paco Esteban non inquadra lo specchio col destro da buona posizione. Dall’altra parte, intanto, Piccoli e Orsolini non riescono a deviare in rete due gustosi suggerimenti di Miranda e Cambiaghi, poi Zortea vede un suo promettente tentativo contrato dalla difesa. I rossoblù sembrano essere tornati in controllo delle operazioni ma al 19′, come nelle gare precedenti, vengono traditi dal proprio portiere: stavolta tocca a Pessina, che legge malissimo un lancio di Danilo Veiga, esce a vuoto e subisce l’anticipo aereo di Fatah, che realizza l’1-1. Lo stadio, assopito, diventa una bolgia, e i padroni di casa assaporano addirittura la vittoria: al 21′ una botta del neo entrato N’Dri sibila vicino all’incrocio, al 23′ una punizione di Ngom (che nel primo tempo aveva rilevato l’infortunato Ilic) viene alzata sopra la traversa da Pessina, e al 27′ Helland (ottimo approccio al posto del già ammonito Heggem) spazza via il pallone a due passi dalla linea cancellando un’altra uscita horror di Pessina, in evidente confusione.

Orsolini e compagni entrano nella fase finale del match coi brividi che corrono lungo la schiena, ma al 30′ l’ennesima sgroppata sulla corsia sinistra di Cambiaghi viene coronata dal suo secondo assist di giornata, stavolta per Enem, che anticipa tutti in area piccola e trova la sua prima gioia in Serie A, proprio sotto il settore occupato dai duecento tifosi bolognesi arrivati al Via del Mare. Il 2-1 rigenera i ragazzi di Palladino, che nel frattempo getta nella mischia pure Alhassane e Bernardeschi. Di lì a poco, però, ‘Orso’ si procura un nuovo problema muscolare e alza bandiera bianca, ma i cinque cambi sono esauriti e così i felsinei devono terminare la sfida in inferiorità numerica. C’è da stringere i denti e soffrire, cosa che la squadra fa con lodevole abnegazione e la necessaria fame, rischiando solo su un’incornata di Coulibaly al 41′ su cui Pessina si riscatta sfoderando un grande intervento. Il recupero trascorre al rallentatore e viene anche allungato di un minuto, con tanto di calcio piazzato concesso al Lecce al 50′ e Falcone che si precipita a saltare evocando brutti ricordi. Anche l’ultimo pericolo viene però scampato e il primo successo del Bologna nella Serie A 2026-2027 diventa realtà: fra patemi e intoppi, fra gol di pregevole fattura e i soliti problemi in porta, fra il lavoro del nuovo allenatore che comincia a intravedersi e il tantissimo che ancora c’è da fare, oggi contava soprattutto quello.

LECCE-BOLOGNA 1-2

LECCE (4-3-3): Falcone; D. Veiga, Siebert, T. Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ilic (36′ pt Ngom), Maleh (34′ st Gandelman); Pierotti (17′ st N’Dri), P. Esteban (17′ st Geubbels), Fatah (34′ st Monteiro).
A disp.: Bleve, Borbei, Dembelé, Gaspar, Jean, Ndaba, Fofana, Gorter, Kaba.
All.: Di Francesco

BOLOGNA (3-4-3): Pessina; Darmian, Casale, Heggem (9′ st Helland); Zortea, Ferguson, Pobega (17′ st El Azzouzi), Miranda (36′ st Alhassane); Orsolini, Piccoli (17′ st Enem), Cambiaghi (36′ st Bernardeschi).
A disp.: Happonen, Skorupski, De Silvestri, Vitik, Amondarain, Libra, Moro, Dovbyk.
All.: Palladino

Arbitro: Pairetto di Nichelino (VAR Mazzoleni, AVAR Dionisi)
Ammoniti: 10′ pt Ilic (L), 31′ pt P. Esteban (L), 44′ pt Heggem (B), 47′ pt Maleh (L), 48′ st El Azzouzi (B)
Espulsi: –
Marcatori: 17′ pt Orsolini (B), 19′ st Fatah (L), 30′ st Enem (B)
Recupero: 2′ pt, 5′ st

Simone Minghinelli

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Foto: Maurizio Laganà/Getty Images (via OneFootball)

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