Skorupski 7 – Rientra in campo dopo il secondo lungo infortunio, dà sicurezza al reparto e chiude il varco a Krstovic in pieno recupero salvando il risultato.
Joao Mario 6 – Partita concentrata e sorvegliata, duettando spesso bene con Bernardeschi sulla corsia di destra.
Heggem 7 – Neutralizza Krstovic in coppia col connazionale Helland, sfoderando una delle migliori prestazioni da quando veste il rossoblù.
Helland 7 – Primi segnali di avvenuta sintonizzazione col reparto: non fa rimpiangere l’assenza di Lucumí, e di certo non è poco.
Miranda 7 – Attenzione difensiva, galoppate imperiose e palloni intelligenti: una partita che, unita a quella di Napoli, spazza via le altalenanti prestazioni degli ultimi tempi.
Freuler 6 – Entra ed esce un po’ troppo spesso dalla gara, contro la squadra che l’ha consacrato in Italia.
Pobega 6,5 – Rischia il rosso (come oramai d’abitudine) per somma d’ammonizioni, ma la sua prestazione non si discute: a tratti trascina la squadra con conquiste e ripartenze entusiasmanti.
Bernardeschi 6,5 – Nel primo tempo tiene sempre in allarme l’Atalanta: la gamba c’è, ma dura meno degli altri. Va vicino al gol, e l’avrebbe meritato.
Ferguson 7 – Avvio ad intermittenza, poi alza il ritmo e il Bologna cambia passo. Prezioso tra le linee e sempre lucido nelle scelte negli ultimi trenta metri: riecco il vero Lewis.
Rowe 6,5 – Le sue proverbiali accelerazioni sono sempre interessanti, anche se a volte troppo poco concrete per incidere. Poi si riscatta con un tiro che chiama al miracolo Carnesecchi e soprattutto con traversone d’oro per il gol di Orsolini.
Castro 6,5 – Lotta contro i centrali atalantini senza mai tirarsi indietro, fa salire la squadra, libera spazi importanti per gli inserimenti dei compagni. E a ridosso dell’intervallo si gira in un lampo sfiorando la rete.
Moro (24′ st) 6 – Entra con ordine e aiuta a contenere il forcing finale dell’Atalanta tramite una gestione semplice ma efficace del possesso.
Dallinga (24′ st) 6 – Porta fisicità e presenza negli ultimi minuti: conquista una punizione decisiva sul contatto con Pasalic e tiene impegnata la difesa avversaria.
Orsolini (24′ st) 7,5 – Quattordicesimo gol stagionale, decimo in campionato: solo Marco Di Vaio, nell’era dei tre punti, era andato quattro volte in doppia cifra. In queste curve finali della stagione sembra rinato.
Dominguez (43′ st) s.v. – Pochi minuti nel finale, giusto il tempo di portare un po’ di freschezza sul versante mancino.
Italiano 7 – Bologna corto, aggressivo e mai intimorito da una delle compagini più intense della Serie A: la sua mano si vede nell’organizzazione e nella personalità della squadra anche nei momenti di sofferenza. Un finale di campionato a testa alta, con molti rimpianti per un’Europa alla portata che stavolta vedremo in TV.
Arbitro Perenzoni e assistenti 6 – Nessun episodio contestabile e un solo cartellino (il giallo a Pobega) in una gara combattuta ma corretta su entrambi i fronti, accesa solo da un braccio un po’ troppo largo di Pasalic su Dallinga.
Mario Sacchi
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Foto: Giuseppe Cottini/Getty Images (via OneFootball)



