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CORRIERE DI BOLOGNA
L’ONORE E IL RIMPIANTO
Il Bologna gioca la miglior gara del suo 2026, va in vantaggio con Bernardeschi e poi spreca. Joao Mario sbaglia e Pellegrini realizza l’1-1. Occasione buttata: Vitik stampa la traversa, due legni per i giallorossi, si decide tutto giovedì prossimo nel ritorno all’Olimpico. Italiano, sorriso a metà: «Qualificazione aperta, ce la giochiamo a Roma». Il tecnico si gode la reazione dopo il k.o. col Verona: «Se da gennaio in poi fossimo sempre stati questi… Basta una leggerezza e veniamo castigati. Su Freuler ci poteva stare il fischio ma l’arbitro ha lasciato correre tanto». Gasperini: «Il Bologna è stato molto fisico, ma al ritorno cambieranno tante cose. Il Dall’Ara si è sentito, ha pesato nelle decisioni». Bernardeschi: «L’azzurro? Ci penso sempre». Castro: «Meglio noi». Pobega: «Serve più lucidità». Le pagelle: Rowe da impazzire, Lucumí il più sicuro. Il commento: la teoria delle piccole cose e i lampi di classe, un’annata senza mezze misure. Il talento delle ali e la guerriglia di Castro vanificate ogni volta dall’errore di un singolo che butta via la partita.
GAZZETTA DELLO SPORT
BOLOGNA-ROMA, DECIDE L’OLIMPICO
Bernardeschi capolavoro, risponde Pellegrini, pari anche nei pali. Meglio Italiano nell’approccio alla partita, Gasperini condizionato dalle poche soluzioni in attacco. Giovedì prossimo alle 21 il ritorno. Equilibrio: Pobega ha sprecato la palla del 2-0, ma sull’1-1 Malen poteva chiudere la gara e ha colpito un legno. Italiano ci crede: Tutto aperto. Freuler? C’era fallo di Malen. Il tecnico rossoblù: «Ho rivisto il Bologna di un tempo. Ora dico 51% Roma e 49 noi». Gasperini già avanti: «Il pareggio è giusto, a Roma ci sarà una partita diversa». L’allenatore giallorosso: «Giocato in un ambiente difficile Atteggiamento e coraggio non ci sono mancati». Le pagelle: grinta Ferguson, Zaragoza è una delusione. La moviola: Miranda graziato, qualche dubbio sul contatto Malen-Freuler. Europa League, nei primi tempi BFC d’assalto. Nessuna formazione ha tentato più conclusioni totali nella prima frazione: ben 90, lo stesso bottino di tiri dello Stoccarda.
REPUBBLICA
BERNARDESCHI NON BASTA, LA ROMA RISPONDE AL BOLOGNA
Al Dall’Ara finisce 1-1 l’andata degli ottavi di Europa League. Italiano, l’orgoglio e il rimpianto: «Peccato, all’Olimpico lotteremo». Il tecnico e la vittoria sfumata: «Paghiamo caro, come spesso accade, un singolo errore». E sulla gara: «Un’altra stagione, se fossimo stati sempre così. Ci abbiamo messo voglia, attenzione e solidità. Ho l’animo diviso in due, ma se volete le percentuali dico 51% loro e 49% noi». Al ritorno Miranda, diffidato e ammonito, sarà squalificato. Il commento: più rabbia che classe nella notte cruciale, ma il gruppo ha ritrovato il formato coppa. Un errore imperdonabile di Joao Mario, però anche un Ferguson in netta crescita e un Bernardeschi da applausi.
RESTO DEL CARLINO
BOLOGNA, APPLAUSI E RIMPIANTI
Dominio rossoblù e magia di ‘Berna’. Joao Mario regala il pari alla Roma. L’Europa passerà dall’Olimpico. Tutto nella ripresa: apre il 10, palo di Malen, poi l’1-1 di Pellegrini su erroraccio del terzino e traversa di Vitik. Ma l’andata degli ottavi segna il ritorno dei ragazzi di Italiano su grandi livelli: tra sette giorni il secondo atto. La variabile campionato: domenica Ferguson e compagni saranno in casa del Sassuolo, spareggio Champions per Gasperini a Como. Turno che può pesare. Italiano, finalmente il sorriso: «Ho rivisto la mia vera squadra. Meritavamo qualcosa in più noi. Andiamo a casa loro a giocarcela». Il tecnico: «Peccato per l’errore di Joao Mario. Purtroppo, quest’anno, al primo sbaglio veniamo puniti. La rete del pareggio? Freuler era in anticipo su Malen, credo che il direttore di gara potesse fischiare». ‘Gasp’ punge: «Lo stadio ha influenzato l’arbitro». Il Dall’Ara torna ad accendersi. Casale, duello alla pari con Malen. Ferguson in versione highlander. Rowe sfreccia e dribbla a sinistra. Lucumí guida la difesa con intelligenza. Freuler ci prova sempre e Skorupski non sbaglia le uscite di pugno. Bernardeschi, una carica mondiale: «Voglio la finale e penso all’azzurro». Rowe: «Cerchiamo la qualificazione e dobbiamo dimostrarlo sul campo, anche per ringraziare i nostri tifosi». Ferguson: «Una grande partita». Pobega: «Ho battezzato il primo palo e non è stata la scelta migliore». Castro: «Meritavamo di più».
Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)



