I Razzi Store sponsor ufficiale
20% di sconto se ti presenti a nome Zerocinquantuno!
www.razzistore-bologna.it
CORRIERE DI BOLOGNA
LA RIVOLUZIONE MILANISTA INTRICA IL DOMINO
Ma Italiano-Napoli resta una pista calda. La clamorosa mancata qualificazione in Champions dei rossoneri ha portato il proprietario Cardinale a spingere il tasto reset non solo in dirigenza (via Furlani, Tare e Moncada) ma pure in panchina. Un ribaltone inatteso che ha liberato Allegri, un altro candidato forte per guidare i partenopei: sotto il Vesuvio è corsa a due tra Max e Vincenzo. Il Bologna, forte del contratto in essere, vuole sapere entro questa settimana se si andrà avanti insieme oppure no.
GAZZETTA DELLO SPORT
BOLOGNA CORTEGGIA ITALIANO
Da domani l’incontro decisivo. Il club vorrebbe trattenere l’allenatore, che chiede garanzie per puntare in alto. Come alternativa spunta Di Francesco. Attorno a Vincenzo ci sono Napoli e Milan: alla fine sarà lui a decidere se restare. I piani di risalita dovranno combaciare, al netto di introiti che senza le coppe saranno minori. Tra gli eventuali sostituti anche il tecnico del Lecce, oltre a Palladino e in attesa di capire cosa vorrà fare De Rossi, che però sembra molto coinvolto nella sua nuova vita genoana.
REPUBBLICA
ROWE PIACE ALL’ASTON VILLA: «PRONTI 42 MILIONI»
Intanto sono i giorni dell’incontro tra il club e Italiano in cui si deciderà se andare avanti assieme, con annesso prolungamento del contratto al 2028, oppure se ci si saluterà. Ma decisive saranno pure le scelte altrui, cioè se arriverà l’offerta di una big, Napoli o Milan. Il Bologna sa di voler andare avanti col suo tecnico, ma ha aperto dialoghi per le alternative: De Rossi, Palladino e Pisacane, mentre Grosso si avvicina alla Fiorentina. Si pensa anche alla rosa: in porta la scelta sembra essere uno tra Falcone e Provedel da affiancare a Skorupski, con Ravaglia in uscita e Pessina in prestito.
RESTO DEL CARLINO
ITALIANO TRA BOLOGNA, NAPOLI E MILAN
Ora l’incontro: il divorzio resta un’opzione. Domani o giovedì il summit con la dirigenza. Le critiche e i fischi dopo la gara con la Roma hanno lasciato il segno. A Casteldebole si cautelano col piano B: Palladino libero, De Rossi intriga più di Grosso. Per la società Vincenzo, titolare di un contratto, sarà sulla panchina rossoblù anche l’anno prossimo. Ma spuntano altri profili. Il ribaltone all’Olimpico: Gattuso va alla Lazio al posto di Sarri, diretto all’Atalanta. Tra i mister apprezzati ci sono Di Francesco, Pisacane e Tedesco. Una rivoluzione in difesa. Viery, Valdenas e Leysen, inizia la caccia al mancino. Le scelte saranno legate all’identità del tecnico. Con Italiano linea a quattro. Molti allenatori preferiscono tre centrali, e questo incide nelle ricerca dei profili. Miranda: il club farà valere la clausola di rinnovo vincolando lo spagnolo fino al 2028. Gallapeni: piace il nazionale kosovaro, ma attenzione anche a Gosens. Lykogiannis già congedato. Rimane il pressing su Freuler. Il greco sarà lasciato libero. Remo, invece, è già concentrato sul Mondiale. Sia Roma che Juventus fiutano l’affare a parametro zero. De Silvestri resta: un’altra stagione in campo per ‘il Sindaco’. Orsolini valuta l’idea prolungamento.
Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)



