29/08/2026
Simone Minghinelli
OneFootball, Rassegna stampa

Rassegna stampa 29/08/2026

Tempo di Lettura: 3 minuti

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CORRIERE DI BOLOGNA

IN DIFESA C’È L’USATO SICURO

Il Bologna riprende Theate. Torna il nazionale belga, che giocò in rossoblù nella stagione 2021-2022. Arriva dall’Eintracht Francoforte: prestito con diritto di riscatto a 15 milioni. Rowe, il rilancio è in arrivo? Atalanta e Premier League al lavoro. Acquistato il centravanti Enem dalla Stella Rossa, andrà in prestito. Chieste informazioni su Vata, alla classe 2005 del Watford che piace anche alla Roma. E sempre in casa Watford piace il ventenne attaccante Maamma.

GAZZETTA DELLO SPORT

UN LEADER A BOLOGNA

Ritorna Theate, jolly della difesa. Adesso Gudmundsson e Adopo. Oggi visite per il belga, che prende il posto di Lucumí e può già partire titolare lunedì a Bergamo. Identikit: in rossoblù nel 2021-2022, poi il Rennes e la Bundesliga. Per il fantasista della Fiorentina e il regista del Cagliari servono prima due cessioni. Un altro bomber. Enem a 6 milioni: andrà in prestito. Preso l’olandese della Stella Rossa. Andrà all’estero, ma se Dovbyk non darà risposte tornerà a gennaio.

REPUBBLICA

IL BOLOGNA SI DIFENDE CON THEATE. E SU ROWE PROVA A FARE MURO

Oggi firma il belga, che torna dopo l’anno con Mihajlovic: prestito e riscatto a 15 milioni. Altro no per l’esterno, ma l’Atalanta spinge per averlo. E occhio alle inglesi. A centrocampo uno tra Frendrup e Adopo. A sorpresa presa la punta Enem dalla Stella Rossa. L’analista: «Niente paura, questa squadra è solida: lo dicono i numeri». Bertuzzi: «Davanti si crea tanto e in area si concede poco. Tedesco è concreto e onesto, giusto il dietrofront su Bernardeschi. Le grandi rose nascono da grandi addii. Sartori e Di Vaio sanno come fare: ottima idea Piccoli, è un numero nove da Premier».

RESTO DEL CARLINO

LA FIRMA DI RICCARDO ORSOLINI

«Il mio Bologna una scelta di vita. Ma sul rinnovo dette tante falsità. Ho grande fiducia in Tedesco». Il numero 7 fa chiarezza: «Creato un caso sul nulla. Serviva tempo perché è un contratto lungo e pieno di cavilli. Mai stata una questione di soldi, sennò sarei andato in Arabia. Mi volevano anche in Serie A: ma questa è casa. Sono state settimane un po’ difficili, alcuni giudizi mi hanno fatto rimanere male: ma è finita come speravo. Le cessioni portano sempre scetticismo. Rowe? La qualità aiuta. A volte però perdi uno e l’erede rende di più. Il k.o. con la Lazio? Ho messo in preventivo le prime sei gare come durissime: ai nuovi cicli serve tempo. Allenatori di ieri e di oggi». Il ruolo di Mihajlovic: «A Sinisa dovrò sempre tanto. Ha toccato le corde giuste con me, mi ha insegnato a tirare fuori il carattere. È con lui che per la prima volta ho creduto davvero in me stesso e ho capito di essere forte». Il feeling con Tedesco: «Sto scoprendo il tecnico ma sono rimasto subito colpito dall’uomo: il mister è una brava persona. La sua presenza ha pesato nella mia decisione. Ora dobbiamo dargli tempo». Il ritorno di Mancini: «È stato il primo c.t. a convocarmi in Nazionale maggiore: è chiaro che spero di essere chiamato di nuovo. Ma dovrò meritarmelo attraverso le prestazioni». Le ultime verso Bergamo: possibile chance per Moro, ancora Piccoli davanti. Bologna, il bis è servito: Theate ed Enem. L’Atalanta rilancia a 45 milioni per Rowe. Stamattina atterra Arthur: è lui l’erede di Lucumí. Visite mediche anche per l’attaccante olandese: un investimento da 6 milioni. La Dea non molla: l’inglese vuole andare. Il d.g. orobico Marino: «Vediamo cosa succede…». La cessione di Casale è strategica per liberare un posto ‘over’ in rosa. Con l’arrivo del belga, si crea un problema di lista: per la mediana resiste il nome di Adopo. Karlsson cerca squadra. Lo svedese senza offerte, si spera nella Turchia.

Foto: Marco Rosi/SS Lazio/Getty Images (via OneFootball)

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